L’IRCCS Burlo Garofolo, in qualità di capofila, guiderà uno studio multicentrico sostenuto da AIFA con quasi 1 milione di euro. Tra i partner coinvolti anche l’IRCCS Meyer e l’ASST Spedali Civili di Brescia.
Il progetto di ricerca sulla malattia di Kawasaki, coordinato dall’IRCCS Burlo Garofolo e finanziato da AIFA nell’ambito del Bando per la Ricerca Indipendente 2025 con un contributo di circa 983.000 euro, rappresenta un importante riconoscimento dell’eccellenza della ricerca clinica pediatrica italiana e del valore della collaborazione tra centri di riferimento nazionali.
Lo studio coinvolge diversi enti aderenti alla rete INCiPiT, tra cui, oltre all’IRCCS Burlo Garofolo in qualità di capofila, l’IRCCS Meyer di Firenze e l’ASST Spedali Civili di Brescia, confermando il ruolo strategico della rete nella promozione e nel supporto di progetti multicentrici ad alto impatto scientifico.
Selezionato tra i progetti finanziati a livello nazionale nell’ambito delle malattie rare, lo studio ha l’obiettivo di valutare l’impiego dell’anakinra come trattamento di prima linea per la malattia di Kawasaki. Il progetto adotta un approccio innovativo che integra dati clinici già disponibili con metodologie avanzate di analisi, inclusi strumenti di intelligenza artificiale, per ottimizzare i percorsi terapeutici e migliorare gli esiti clinici nei pazienti pediatrici.
In questo contesto, la rete INCiPiT svolge un ruolo fondamentale nel coordinamento e nel supporto delle attività scientifiche e operative, favorendo l’integrazione di competenze multidisciplinari, la condivisione dei dati e l’applicazione di modelli di ricerca innovativi. La collaborazione tra i centri partecipanti consente infatti di affrontare in maniera più efficace le sfide proprie delle malattie rare, caratterizzate dalla limitata disponibilità di pazienti e dalla necessità di sviluppare studi su scala nazionale.
“Questo risultato conferma il valore della ricerca collaborativa nel generare innovazione e nuove opportunità di cura per i pazienti pediatrici”, ha dichiarato la Dott.ssa Anna Arbo, Direttrice della Farmacia Ospedaliera dell’IRCCS Burlo Garofolo e Consigliera del Direttivo INCiPiT. “La capacità di fare rete rappresenta un elemento essenziale per produrre evidenze scientifiche solide e trasformarle in benefici concreti per i pazienti”.
Il finanziamento ottenuto conferma il ruolo centrale della ricerca clinica indipendente nel promuovere conoscenza e innovazione terapeutica. La rete INCiPiT continua a sostenere la collaborazione tra istituzioni e ricercatori, contribuendo al progresso della ricerca clinica pediatrica e al miglioramento delle opportunità di cura per bambini e adolescenti.
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